Archive for Gennaio 2007
P2p…petizione di Altroconsumo
Sono 7186 le adesioni giunte fino a questo momento alla petizione che l’associazione Altroconsumo ha lanciato solo pochi giorni fa per riaprire il dibattito politico su peer-to-peer, tecnologie di Digital Rights Management (DRM), e più in generale, diritto dei consumatori nell’era digitale.
Comprensibile la soddisfazione dell’associazione che all’ondata crescente dei sottoscrittori può ora aggiungere la prima reazione pubblica del mondo politico. Il presidente della commissione Cultura della Camera, Pietro Folena, dimostra di essersi interessato al problema, lettera che riporto qui di seguito:
Spettabile Associazione Altroconsumo,
ho ricevuto con piacere il testo della vostra petizione, la cui ispirazione è da me condivisa. Ritengo, infatti, che le recenti estensioni degli strumenti di protezione delle opere (diritto d’autore-copyright e brevetti) abbiano introdotto uno squilibrio a sfavore dei fruitori.
È giusto e sacrosanto tutelare il diritto d’autore sia sul piano morale che su quello economico. Tuttavia questa tutela va intesa nella logica di un contratto in cui la società riconosce all’autore e all’editore certi diritti esclusivi per un tempo limitato in cambio però di corrispondenti diritti per i fruitori delle opere. Oggi questa logica, che era alla base del copyright alle sue origini, è stata in larga parte demolita.
Penso, quindi, che vada ripristinata e vedo anche dei segnali da parte di alcune grandi major che stanno abbandonando il DRM.
Nel merito delle vostre proposte, concordo pienamente con la depenalizzazione della condivisione dei contenuti. Sul DRM, credo che occorra prevedere l’obbligo di diffondere comunque anche copie non protette, a prezzi eventualmente differenziati, anche al fine di avere la garanzia che i contenuti non rimangano perennemente legati all’autore e all’editore, poiché questo contraddice la durata limitata del diritto d’autore. Infine, sull’equo compenso, credo che quest’ultimo vada rivisto nella sua entità, anche in considerazione del fatto che ha causato la chiusura di alcune aziende e il fiorire di un vasto mercato parallelo dei supporti.
Su questi argomenti ho intenzione di aprire una discussione politica e culturale con tutti i soggetti interessati al fine di definire un percorso legislativo.
Cordialità.
Pietro Folena”
3 comments 31 Gennaio, 2007
English is not enough
In relazione all’articolo precedente pubblicato su questo blog vorrei riportare l’intervento di Umberto Eco a proposito dell’utilizzo di internet nel quale afferma che la cultura corre on line, chi non si adegua è perduto. L’ho trovato molto opportuno ed interessante.
“Il modello del cittadino della società globale sarà San Paolo. Nato in Turchia da una famiglia ebrea di lingua greca, leggeva la Torah in ebraico; poi è vissuto a Gerusalemme, dove parlava l’aramaico. A chi gli chiedeva il passaporto, rispondeva in latino civis romanus sum. Un esempio interessante di globalizzazione, quello dell’impero romano, che ha imposto una lingua ufficiale sul suo territorio, ma lasciando sopravvivere lingue e culture diverse, ciascuna buona per una certa funzione. D’altra parte, Internet ormai non parla più soltanto inglese, sta diventando poliglotta”. [da ‘la Repubblica’, 8.1.2000, p. 13]
Ebbene si, l’inglese non è abbastanza, chi vuole fare carriera deve darsi da fare!
Allego in pdf l’aricolo letto sul Corriere della Sera del 15/12/2006
Sugar
2 comments 23 Gennaio, 2007
Scaricare : Ora si può

Non è la prima volta che mi soffermo su questo argomento ma questa volta posso parlarne in altri termini: è infatti di ieri la notizia che la III sezione penale di Cassazione ha dato ragione ASSOLVENDO due studenti che in primo grado erano stati incriminati per aver condiviso in rete tramite un server FTP del materiale informatico protetto da copyright.
Riporto l’articolo di LaRepubblica sull’argomento:
Anche se c’è il copyright, si può scaricare lo stesso. Purché non si faccia a fini di lucro. Lo ha stabilito la III sezione penale Cassazione con una sentenza destinata a far discutere (è la numero 149/2007) con cui ha accolto il ricorso presentato da due studenti torinesi, condannati in appello ad una pena detentiva, sostituita da un’ammenda, per avere “duplicato abusivamente e distribuito” programmi illecitamente duplicati, giochi per psx, video cd e film, “immagazzinandoli” su un server del tipo Ftp (File transfer protocol) “dal quale potevano essere scaricati da utenti abilitati all’accesso tramite un codice identificativo e relativa password”.
Una sentenza che fa discutere, anche se si riferisce a un caso precedente alla legge del 2004 sul diritto d’autore. La cosiddetta legge Urbani rende invece lo scaricamento di file protetti da copyright un diritto amministrativo e la loro condivisione un reato penale.
4 comments 21 Gennaio, 2007
Chi legge i blog?
Anche se il numero complessivo dei lettori di blog in Italia appare minore rispetto agli altri paesi europei (16% contro il 22% in Francia ed il 23% in Gran Bretagna), la percentuale sale fino al 30% per quanto riguarda gli “influencers”, ossia coloro che hanno compiuto azioni o svolgono attività in grado di influenzare la collettività. Questo è uno dei principali risultati che emerge dalla ricerca coordinata da Edelman (sito, blog) e che analizza il livello di lettura dei blog in dieci nazioni al mondo tra cui l’Italia. Il report completo porta il nome di A Corporate Guide to the Global Blogosphere ed è accessibile online o scaricabile in formato PDF. In questo articolo esamineremo in particolare i risultati della ricerca che riguardano l’Italia. Lo studio di Edelman fotografa i lettori italiani dei blog come in maggioranza uomini (addirittura il doppio delle donne), prevalentemente giovani e giovani-adulti. Gli argomenti dei blog più seguiti riguardano la tecnologia, la politica e i blog personali. L’aspetto che colpisce è che l’audience dei blog non solo è influente ma è anche “attiva”: l’88% di chi ha partecipato ad un evento pubblico negli ultimi 12 mesi legge i blog, così come il 66% di chi ha firmato una petizione. Alla specifica domanda se il blog avesse stimolato a compiere specifiche azioni come telefonare o scrivere a qualcuno, partecipare ad un evento pubblico o ad una manifestazione, scrivere un articolo ecc, il 18% ha risposto positivamente (comunque meno rispetto agli altri paesi europei analizzati, Germania esclusa), percentuale che sale al 38% se si considerano solo gli “influencers”.
Questi dati sembrano confermare una specie di rinnovato interesse in Italia per la “politica”, intesa in senso generale, e mostrano come i blog fungano da rilevante stimolo a compiere azioni di relazione e impatto sociale. Si conferma un po’ il pensiero secondo cui gli italiani sembrano essersi allontanati dai politici, non dalla politica.
Tornando alla ricerca di Edelman, è interessante constatare anche le differenze nell’approccio ai blog che si riscontrano nei paesi oggetto dell’analisi. Si va dalla tipica autoreferenza francese (che comunque sta assumendo un significativo impatto politico), alla diffidenza dei tedeschi ove la blogosfera stenta a decollare, mentre in Giappone è ormai un incredibile fenomeno di massa in cui le donne blogger sono in maggioranza. Anche in Cina e Corea del Sud i blog hanno assunto dimensioni “mainstream” con il 40% di lettori. Negli Stati Uniti sembrano svettare su tutti i blog dedicati alla politica, alla tecnologia e all’entertainment, iniziando ad assumere forte seguito e considerazione da parte dei media tradizionali, così come sta avvenendo anche in Gran Bretagna.
Fonte: PuntoInformatico
Add comment 18 Gennaio, 2007
Poker su sky

Il poker si alza dal tavolo verde ed entra nel tubo catodico, accompagnato da uno che di gioco, nel bene e nel male, se ne intende: Pupo, il cantante che non ha fatto mistero di essersi ‘rovinato’ in un periodo della sua vita proprio per il gioco d’azzardo.
Sta infatti per vedere la luce su Sky Sport 2 ‘La Notte del Poker’, sulla scia del sempre più clamoroso successo che il poker in tutto il mondo, Italia compresa. Il gioco che, secondo alcune interpretazioni sarebbe nato in Persia (ma secondo altre versioni avrebbe visto la luce proprio l’Italia rinascimentale), sta vivendo una seconda giovinezza, con un vero e proprio boom di appassionati.
Secondo alcune stime, i giocatori di poker in Italia sarebbero oltre 10 mila con un incremento negli ultimi due anni del 300 per cento. E la tv si e’ subito impegnata nell’intercettazione di questo ‘target’.
Ma c’e’ anche un altro fattore che ha invogliato Sky e gli autori ad occuparsi di poker con un programma tutto nuovo: il cosiddetto ‘Texas Hold’em’. Le partite dei tornei americani riprese dal piccolo schermo e mandate in onda in Italia da Sky hanno avuto un successo sorprendente che ha fatto diventare il poker un vero e proprio spettacolo che incolla davanti al piccolo schermo centinaia di migliaia di appassionati.
Per questo dal 25 al 31 gennaio prossimi Sky Sport 2 manderà in onda dalle sale del palazzo veneziano di Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, tutte le sere, “La Notte del poker”, il primo torneo italiano di poker in tv. A condurlo sono stati chiamati personaggi di primissimo piano: i telecronisti-star del calcio, Fabio Caressa e Stefano De Grandis, e Pupo, showman di punta e giocatore di poker. Personaggi su cui Sky Sport punta forte per questa nuova avventura.
Le caratteristiche del ‘Texas Hold’em’ si prestano particolarmente a bucare ilvideo: si tratta infatti di una modalità di gioco che ha rivoluzionato e modernizzato radicalmente il gioco rendendolo molto più spettacolare di quanto non lo fosse in precedenza. Il ‘nuovo’ poker prevede due carte coperte per ciascun giocatore e cinque carte comuni sul tavolo per tutti i giocatori.
E soprattutto il meccanismo dell’ALL-IN con cui un giocatore può giocarsi tutta la posta con la possibilità di scalare la classifica del tavolo o di venire eliminato. Proprio le eliminazioni, hanno un forte appeal per il pubblico televisivo.Insieme alla videografica che permette al telespettatore di seguire il gioco e conoscere le carte dei giocatori con le probabilità di vittoria.
‘La Notte del Poker’ sara’ un vero e proprio programma di intrattenimento sul poker, tutto vissuto e giocato nello spazio di una settimana, con sette serate all’insegna dell’emozione, tra un’eliminazione e l’altra, con le storie dei protagonisti e la suspence del vincitore.
La voci di Caressa e De Grandis avranno il compito di trasmettere ai telespettatori la tensione che si farà sentire all’interno del Casinò di Venezia. Pupo, (ex) giocatore di poker, spiegherà invece cosa si prova a stare seduti a quel tavolo verde con le carte in mano, cercando di interpretare i pensieri, le paure, i dubbi e i trucchi che passano nelle teste dei giocatori.
Per chi volesse provare a giocare ( naturalmente gratis perchè perdere , cosa che accade spesso, soldi veri non è molto divertente) può provare a scaricare da www3.betfairpoker.com il programma e giocare contro giocatori di tutto il mondo con il sistema FUNMONEY.
Buona partita.
2 comments 14 Gennaio, 2007
Aspettando l’iPhone

La Cisco, società americana leader mondiale nel settore del “networking”, ha dichiarato mercoledì che ricorrerà contro la Apple alla Corte Federale per la violazione delle
norme a tutela dei marchi e dei brevetti per il marchio iPhone, il prodotto che unisce alle funzioni del lettore mp3 più venduto del mondo quelle di un telefono cellulare.
La Cisco sostiene infatti di aver registrato il marchio “iPhone” anni fa, o meglio di aver acquistato nel 2000 un’azienda, la InfoGear Technology, che l’aveva registrato nel 1996. Con questa denuncia, la Cisco vuole “lanciare un monito alla Apple, per impedirle di usare deliberatamente il marchio iPhone, regolarmente registrato dalla Cisco” ha dichiarato il vicepresidente Mark Chandler. Inoltre, una filiale della Cisco, la Linksys, ha in commercio dall’anno scorso una gamma di prodotti che si chiama proprio iPhone, ed ha ampliato questa gamma nello scorso dicembre.
E Chandler aggiunge: “Cisco ha intavolato delle trattive con Apple in buona fede dopo che ci era stato chiesto in maniera ripetuta il permesso di usare il marchio iPhone”. Ci sarebbero state dunque delle trattive prima della presentazione mondiale di qualche giorno fa.
Fonte: LaRepubblica
Link inerenti:
http://it.gizmodo.com/2006/09/19/alcune_indiscrezioni_sul_futur.html
Add comment 12 Gennaio, 2007
Speciale Calciomercato - 1a parte -

Ronaldo e Cassano al milan è questa l’indiscrezione del quotidiano spagnolo AS che afferma che il rapporto tra il brasiliano Ronaldo e l’allenatore del Real Madrid, Fabio Capello, sarebbe tutt’altro che idilliaco, al punto che l’indispensabilità del ‘fenomeno’ non rappresenterebbe più un punto fermo dello scacchiere ‘merengue’. Inoltre, da un paio di settimane i contatti tra le società rossonera e ‘blanca’ si sarebbero evoluti al punto da far ipotizzare un pronto intervento della dirigenza milanista al fine di accelerare la trattativa. Pur con tutte le smentite di marca rossonera (Galliani avrebbe smentito ogni trattativa), dalla Spagna insistono, senza dimenticare l’ipotesi Cassano, anche lui in palese polemica con il tecnico di Pieris. La paura di perdere Kakà nell’immediato futuro sta persuadendo il Milan a rinunciare a qualsiasi intesa con il Real, tanto più in considerazione del fatto che né Ronaldo né Cassano potrebbero giocare nell’attuale edizione della Champions League.
Lo staff della Juventus è a Milano, oltre che per la partita, per incontrare il direttore sportivo del Palermo, Foschi. Si è parlato di Marchionni, che potrebbe diventare rosanero da subito, e soprattutto dell’ambitissimo Andrea Barzagli. Il difensore iridato si muoverebbe da Palermo solo a luglio e, se la trattativa andasse in porto, costituirebbe il futuro della retroguardia bianconera.Se dovesse sfumare l’operazione con la Juventus, potrebbe verificarsi un’analogo scambio con la Fiorentina, in questo caso sarebbe il giovane Pazzini la contropartita per il difensore azzurro. Oggi, infatti, l’allenatore dei viola, Cesare Prandelli, ha “liberato” per un eventuale prestito il giocatore, che vuole giocare per non perdere la nazionale under 21. Una smentita è invece arrivata da Lisbona: l’agente di Fabrizio Miccoli ha ribadito che l’ipotesi del ritorno in Italia (ieri si parlava del Palermo) è piuttosto remota. Gianluigi Buffon non chiarisce nemmeno oggi i suoi piani per il futuro, ma Silvio Berlusconi lo ha elogiato “come portiere e come uomo”, ammettendo che il Milan sarebbe molto interessato al suo acquisto nel caso lasciasse Torino. Altro segnale forte è lo sfogo di Valeri Bojinov, tramite il suo agente Gennaro Palomba, che reputa “un’offesa per il calcio” il fatto che il suo assistito sia la quinta riserva d’attacco di “una squadra di serie B, anche se si chiama Juventus”. Il cartellino del bulgaro è di proprietà della Fiorentina, e sembra molto improbabile che la società bianconera che lo ha in prestito eserciti il suo diritto di riscatto. Bojinov potrebbe dunque diventare un’ottima pedina di scambio per l’insaziabile direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino, per arrivare - per esempio - al belga Vincent Kompany, che Corvino ha tenuto proprio oggi sotto osservazione a Amburgo.
Molto interessato a Bojinov è anche il presidente del Torino, Urbano Cairo, che ha in mente di stupire tutti tentando un assalto al cileno Jimenez, il cui ritorno alla Lazio sembra meno scontato di ieri. Chi invece ha dichiarato la volontà di tornare a Roma, sua città di nascita, è il difensore del palermo Christian Terlizzi. Ha ammesso alla radio romana di avere contatti con i biancocelesti da due anni e di sperare che “il terzo sia quello giusto”. Rilevanti, sempre in casa Lazio, le dichiarazioni della moglie del capitano, Massimo Oddo, che stamattina ha sottolineato quanto la propria famiglia si trovava bene nella capitale, dove ha comprato casa. Ma la vera e propria telenovela con il Milan va avanti, lo ha confermato anche Silvio Berlusconi.
Il procuratore di Dida, Oscar Damiani, ha fatto il punto sulla situazione del portiere brasiliano, in scadenza di contratto con il Milan: “Non ci sono grandi novità, adesso Dida si preoccupa soprattutto di riprendere la migliore condizione fisica. Però entro fine mese ci sarà una decisione: c’è stato un contatto, il giocatore ha fatto una richiesta, la società un’offerta. Non è stato trovato un accordo, ma si continua a trattare”. I rossoneri intanto continuano la loro offensiva per assicurarsi il “principito” Sosa dell’Estudiantes, ma la società ha fissato per lui un prezzo non proprio esiguo: 10 milioni di euro. L’altro attaccante dell’Estudiantes, Pavone, sta invece per passare al Genoa per sei milioni di euro.
Club Minori
L’Ascoli è pronto, dopo l’addio di Marco Delvecchio, a infoltire il suo reparto offensivo, prendendo Abbruscato dal Torino e Konan in prestito per sei mesi. E’ conclusa l’operazione che ha portato Danilevicius da Livorno a Bologna, ma gli amaranto si sono aggiudicati Carmine Coppola, che definisce “la svolta della carriera” il suo approdo in Toscana. Sempre il Livorno dovrebbe cedere Bakayoko al Messina, che a sua volta lascerebbe
partire l’esterno mancino Arturo Parisi alla volta di Napoli.
La Roma, per concludere, ha deciso di prendere da subito l’esterno sinistro che Luciano Spalletti richiede da tempo e deve solo decidere se puntare sul francese Mathieu, del Tolosa, o su Modesto della Reggina. Il procuratore di Matteo Ferrari, Gianni Corci, ha attenuato le sue dichiarazioni di ieri, che lasciavano intendere un interesse concreto del Chelsea per il suo assistito. Ha oggi smentito qualsiasi contatto con il club londinese e ribadito “l’assoluta volontà” del difensore di rimanere a Roma, dove “si trova benissimo”.
L’inter alle prese con l’abbondanza pensa di parcheggiare Recoba come coordinatore della mensa aziendale di Telecom Italia. Moratti quindi liberebbe un posto come fantasista e punta dritto all’asso argentino del Barcellona Leo Messi : pronti 50 milioni di euro e il cartellino di Adriano.
2 comments 7 Gennaio, 2007















